8 agosto – 28 agosto 2018, Pietrasanta (LU)
Dario Ballantini (Livorno, 13 ottobre 1964) è un imitatore, trasformista, attore e pittore italiano. Celebre per la sua lunga collaborazione come inviato trasformista nel programma satirico Striscia la Notizia, è noto per la straordinaria somiglianza visiva e vocale con i personaggi che imita, tra cui spiccano Valentino (di cui è stato imitatore storico), Gianni Morandi, Vasco Rossi e Papa Francesco.
La pittura di Ballantini è definita dai critici come un neoespressionismo dal forte impatto esistenziale. Il suo linguaggio si distacca dalla realtà visiva per dare voce all’inconscio e alle emozioni.
Al centro delle tele ci sono grandi figure umane, volti tormentati e “giganti fragili” che si cercano e si fondono, esprimendo l’angoscia, l’introspezione e la ricerca dell’Io. Utilizza un tratto ruvido, veloce e dinamico, tipico dell’action painting, mescolando influenze del cubismo, della metafisica e dell’art brut. Se in televisione Ballantini “annulla” se stesso per fare spazio all’identità dei personaggi imitati, sulla tela cancella i personaggi per far emergere la propria identità più autentica.