La storia dei soldatini giocattolo, in particolare quelli in piombo o in “pasta” come quello raffigurato, è ricca e affascinante, estendendosi per oltre 2500 anni, sebbene la produzione di massa moderna sia iniziata più recentemente. La storia di questi giocattoli riflette l’evoluzione dei materiali, delle tecniche di produzione e degli eventi storici, trasformandoli da semplici giocattoli in oggetti da collezione di grande valore culturale e storico.
La marca Chialù è storicamente legata alla ditta milanese “Ottavio Confalonieri e C.” di Luigi Chiappa, ed era specializzata nella produzione di soldatini e statuine in cartapesta (o “pasta”) tra il 1934 e il 1967. Il soldatino è dipinto a mano.
L’Esercito delle Due Sicilie, spesso citato nei testi come Real Esercito o Esercito napoletano o, impropriamente, Esercito borbonico, fu la forza armata terrestre del nuovo Stato indipendente creato dall’insediamento della dinastia borbonica nel meridione d’Italia in seguito agli eventi della guerra di successione polacca. Conquistato il regno il 10 maggio 1734, Carlo di Borbone diede un primo ordinamento all’esercito regio: le forze militari vennero aumentate a 40 battaglioni di fanteria, 18 squadroni di cavalli (nove di dragoni e nove di cavalleria propriamente detta), un corpo considerevole di artiglieri e un altro di ingegneri.
Il soggetto raffigurato: i pantaloni rossi (o più precisamente color “garanza”) abbinati alla giamberga o tunica blu scuro erano il segno distintivo della Guardia Reale delle Due Sicilie. Questi reparti d’élite indossavano pantaloni rossi con la giubba blu per sottolineare il loro status superiore rispetto alle truppe di linea. È raffigurato in posa in piedi mentre ricarica il fucile.
Dettagli:
- Origine: Italia
- Periodo: anni ’60
- Materiale: pasta
- Dimensioni: 9x4x3 cm
Condizioni:
- Oggetto originale d’epoca – usato, con normali segni del tempo coerenti con l’età, come visibile in foto.









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