L’oggetto nell’immagine è una bambola vintage di Buratino (la versione russa di Pinocchio), prodotta in Unione Sovietica tra gli anni ’70 e ’80. Questi giocattoli venivano solitamente realizzati in plastica o polietilene. Di seguito sono riportati i dettagli comuni riscontrati per questo modello specifico: La maggior parte delle varianti di questa bambola misura circa 50-52 cm. La testa, le braccia e le gambe sono generalmente mobili. Venivano prodotti in diverse fabbriche sovietiche, come la Fabbrica di Giocattoli di Mosca (Московский завод игрушек). Il personaggio è caratterizzato dal tipico naso lungo e abiti colorati modellati direttamente nella plastica, a volte accompagnati da vestiti in tessuto rimovibili.
Il logo che vedi impresso sulla plastica è il marchio di fabbrica del produttore. Nello specifico, si tratta del logo della Fabbrica di Giocattoli di Mosca (Московский завод игрушек), una delle più importanti dell’era sovietica. Il logo raffigura una corona stilizzata posizionata sopra una lettera “M” (che sta per Mosca/Moscow). Questo marchio garantiva l’autenticità del prodotto ed era un segno distintivo della qualità industriale dell’Unione Sovietica tra gli anni ’70 e ’80. I suoi prodotti venivano distribuiti in tutto il blocco orientale e venduti in luoghi iconici come il Detsky Mir (Il Mondo dei Bambini), il più grande negozio di giocattoli dell’URSS. I giocattoli dovevano essere robusti, semplici e simbolici. Mentre in Occidente le bambole promuovevano ideali borghesi, nell’URSS i giocattoli venivano spesso usati per celebrare l’ottimismo e il lavoro.
Il personaggio raffigurato è Buratino, il protagonista del racconto La chiave d’oro scritto da Aleksej Tolstoj nel 1936. Tolstoj iniziò traducendo il Pinocchio di Collodi, ma finì per riscrivere completamente la storia in chiave sovietica. A differenza di Pinocchio, il naso di Buratino non si allunga quando mente perché, come “buon ragazzo sovietico”, Buratino è intrinsecamente onesto e non racconta mai bugie. È un eroe molto più solare, coraggioso e meno tormentato del suo fratello italiano. La bambola in tuo possesso risale agli anni ’70-’80, periodo in cui la plastica divenne il materiale principale per sostituire legno e metallo, rendendo i giocattoli più economici e accessibili a tutte le famiglie.
Dettagli:
- Origine: Mosca
- Periodo: 1970-1980
- Materiale: plastica
- Dimensioni: 50,5x20x13 cm
Condizioni:
- Oggetto originale d’epoca – usato, con normali segni del tempo coerenti con l’età, come visibile in foto.
Non ci sono ancora recensioni.