Nel secondo dopoguerra, l’Italia aveva bisogno di un mezzo di trasporto economico, semplice e accessibile a tutti per muoversi tra le macerie della ricostruzione. Enrico Piaggio, capo dell’omonima azienda aeronautica fondata nel 1884, decise di riconvertire la produzione bellica dello stabilimento di Pontedera (Pisa) verso la mobilità civile. Enrico Piaggio si affidò all’ingegnere aeronautico Corradino D’Ascanio, il quale non amava le motociclette tradizionali (ritenute scomode, sporche e difficili da guidare). Da semplice mezzo utilitario, la Vespa divenne rapidamente un fenomeno di costume mondiale e il simbolo del Made in Italy:
Nota: Questo specifico manufatto è una riproduzione artistica della Vespa in livrea Guardia di Finanza, caratterizzata dalla sigla dipinta a mano “G. di F.” sulla targa posteriore e dai tipici colori istituzionali grigio antracite e giallo.
Dettagli:
- Origine: Italia
- Periodo: 1960-1970
- Materiale: Ceramica
- Dimensioni: 10x14x6,5 cm
Condizioni:
- Oggetto originale d’epoca – usato, con normali segni del tempo coerenti con l’età, come visibile in foto.









Non ci sono ancora recensioni.